Olta sul business travel Minaccia per le agenzie

Business travel, un affare per agenzie? Fino a qualche tempo fa era così. Ora, anche le piattaforme di prenotazione online, dopo aver rivoluzionato il mondo leisure, si preparano a sferrare il loro colpo sul segmento corporale. Forti di una posizione ormai consolidata sul mercato.

Se è di pochi giorni fa la notizia del debutto di Booking.com sul settore con una piattaforma di prenotazioni ad hoc, ora anche Expedia fa al sua mossa sulla scacchiera, con un tool per il mercato nordamericano.
Come precisa il sito di informazione di settore traveldailynews.com, il progetto guarda soprattutto alle piccole medie imprese. Che, del resto, sono il terreno di caccia preferito anche per le agenzie di viaggi che guardano ai viaggiatori d’affari come fonte di reddito.
L’utilizzo delle piattaforme online per la prenotazione di trasferte non è certo una novità, nelle aziende di tutto il mondo. Ma la decisione di due dei maggiori player del settore di lanciare piattaforme studiate sulla base delle esigenze specifiche dei viaggiatori d’affari è un segnale importante per tutto il settore. Uno scenario nel quale si vanno ad inserire le nuove normative che l’Europa si prepara a varare in tema di pacchetti di viaggio.

Anche le low cost (che con le Olta dividono l’impostazione web oriented), del resto, hanno dimostrato il loro interesse per il mondo business. E anche loro, dopo che il ricorso ai voli no frills era diventato abituale nelle aziende, hanno lanciato programmi ad hoc. Tra i casi più eclatanti, quello di Ryanair, con tariffe modulate per venire incontro alle esigenze corporale. E per easyJet, conti alla mano, il bt è arrivato a pesare per il 25 per cento sul traffico totale.
Ora, a spartirsi il tesoretto delle piccole medie imprese saranno anche le agenzie online.

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