Frasi celebri del film La casa degli spiriti

Clara del Valle Trueba: Così come quando si viene al mondo, morendo abbiamo paura dell’ignoto. Ma la paura è qualcosa d’interiore che non ha nulla a che vedere con la realtà. Morire è come nascere:solo un cambiamento.
La memoria è fragile. Il percorso umano è troppo breve. Le cose accadono così in fretta che non si ha il tempo di capire la relazione tra gli eventi.
I politici sono tutti banditi… criminali.
Quando mai un rivoluzionario è stato liberamente eletto?
Credo di dovermi sdraiare nel veliero delle acque quiete della seta azzurra.
Non bisogna mai avere paura della morte, Alba. Morire è come nascere, vuol dire solo trasformarsi.
Non devi augurarti di morire, tesoro. Non è questo il tuo compito. La morte arriverà comunque prima o poi. Bisogna lottare per vivere… perché la vita è un miracolo.
Quando ero chiusa in prigione pensavo solo a vendicarmi. Non parlo di te ma… ero come ossessionata da pensieri di vendetta. Volevo fare giustizia in questo mondo sbagliato. Ma… adesso non sono più tanto certa del mio odio. Comincio a pensare che ci debba essere una relazione tra tutti gli eventi… come diceva la mamma.
Mia madre annotava tutto per tenere vivi i ricordi. Ciò che ha scritto nei suoi diari mi ha aiutato a superare la paura. E quando oggi mi chiedo se voglio essere parte di questa storia senza fine fatta di odio, sangue e vendetta… non trovo più una ragione per farlo. Per me la vita è mia figlia, Pedro, la luce, il giorno, questo istante, i ricordi, il futuro. La vita in sé è diventata il valore più importante.

La casa degli spiriti

La casa degli spiriti